
Non lo si vede mai. Senza il DNS, però, non sarebbe possibile accedere ad alcun sito Web, inviare email o gestire servizi online in modo corretto.
Al centro di questo sistema ci sono i record DNS, che strutturano il modo in cui i servizi sono esposti su Internet. Si evolvono con le architetture web moderne. In OVHcloud, questo si traduce in particolare nel supporto dei record SVCB e HTTPS.
Per comprendere meglio queste novità, ritorniamo sui principali record DNS e il loro ruolo.
Il DNS in poche parole
Il Domain Name System (DNS) traduce un nome di dominio in un indirizzo IP comprensibile dalle macchine. Quando un utente digita un indirizzo Web (come "www.esempio.com"), viene inviata una richiesta per identificare il server corrispondente.
Questa fase, chiamata risoluzione DNS, si basa su diversi tipi di record, ognuno con un ruolo preciso.
I record DNS più comuni
Alcuni record sono indispensabili per la configurazione di un dominio. Ecco i principali tipi presenti in una zona DNS.
A e AAAA: rendere accessibile un sito Web
Perché un sito sia raggiungibile, il suo nome di dominio deve essere associato a un indirizzo IP. Questo è il ruolo dei record A (IPv4) e AAAA (IPv6).
Costituiscono la base della risoluzione DNS e permettono ai browser di raggiungere il server che ospita il sito.
CNAME: crea un alias tra due domini
Un record CNAME permette di far puntare un dominio verso un altro dominio, senza associarlo direttamente a un indirizzo IP. Ad esempio, blog.esempio.com può fare riferimento a "esempio.com", evitando la duplicazione della configurazione.
⚠️ Importante: un CNAME non può essere configurato alla radice di un dominio ("esempio.com"). e può essere utilizzato solo su sottodomini, ad esempio "blog.esempio.com".
MX: gestire la ricezione delle email
I record MX (Mail Exchange) indicano quali server devono elaborare le email destinate a un dominio. Svolgono un ruolo centrale nella distribuzione dei messaggi e nell'affidabilità della messaggeria.
TXT: verifica un dominio e aumenta la sicurezza
I record TXT consentono di associare informazioni supplementari a un dominio. e vengono utilizzati per dimostrare la sua proprietà a servizi esterni e per proteggere le email.
Meccanismi come SPF, DKIM o DMARC si basano su record TXT per limitare lo spam e i furti di identità.
SVCB e HTTPS: a cosa servono i nuovi record DNS?
Durante la risoluzione DNS, il browser ottiene le informazioni necessarie per contattare un server.
I record SVCB (Service Binding) e HTTPS arricchiscono questo step specificando come accedere al servizio.
In particolare possono indicare i protocolli supportati (HTTP/2 o HTTP/3), il server da preferire o alcuni parametri tecnici destinati a ottimizzare la connessione.
Trasmettendo queste informazioni alla risoluzione, limitano alcuni scambi intermedi tra il browser e il server. Questo meccanismo contribuisce a migliorare le prestazioni e la rapidità di caricamento dei siti Web.
Un esempio di utilizzo chiave: l'alias alla radice del dominio
Come visto in precedenza, un record CNAME non può essere configurato alla radice di un dominio (come "esempio.com"). Questo vincolo storico del DNS obbligava a utilizzare soluzioni alternative quando era necessario far puntare un dominio principale verso un servizio esterno.
I record HTTPS e SVCB permettono di rimuovere questa limitazione. In questo modo è possibile indicare che un servizio Web situato alla radice del dominio viene fornito con un altro nome, in modo simile a un CNAME, rispettando le regole del DNS.
Prendiamo un esempio: un’azienda diffonde il suo sito tramite una CDN accessibile all’indirizzo "esempio.cdn-provider.net", conservando "esempio.com" come punto di accesso. Grazie a un record HTTPS, il browser può essere orientato verso il servizio della CDN senza reindirizzamento visibile all'utente né configurazione DNS complessa.
⚠️ Questi meccanismi si basano tuttavia su funzionalità recenti. Il supporto può quindi variare in base al browser e al sistema operativo, in particolare negli ambienti meno recenti.
Quali sono i vantaggi di questi nuovi record?
Ottimizzando la fase di risoluzione DNS, i record SVCB e HTTPS permettono un orientamento più preciso dei clienti verso i servizi adatti.
In questo modo è possibile ridurre la latenza, migliorare le prestazioni percepite e migliorare la coerenza tra browser, protocolli e infrastrutture.
e offrono una maggiore flessibilità nella configurazione DNS, in particolare per ambienti che integrano CDN, piattaforme esterne o architetture Cloud distribuite.
Come configurarli in OVHcloud?
I record SVCB e HTTPS sono disponibili nello Spazio Cliente.
Per configurarli:
- accedi alla sezione "Domini";
- seleziona il dominio;
- accedere alla scheda "Zona DNS";
- aggiungere un nuovo record SVCB o HTTPS.
In base alla situazione, potrebbe essere necessario adattare i parametri associati (priorità, destinazione, opzioni specifiche del servizio). Per maggiori informazioni sulla gestione dei record DNS, consulta la nostra guida dedicata.
In sintesi: un DNS più flessibile e performante
Il DNS resta un pilastro essenziale di Internet e continua a evolversi per adattarsi alle architetture recenti.
Con i record SVCB e HTTPS, è possibile ottimizzare l'esposizione dei servizi, semplificare alcune configurazioni (in particolare quelle alla radice del dominio) e migliorare le prestazioni già in fase di risoluzione.Si tratta di un'evoluzione tecnica discreta, ma strategica, di fronte alle crescenti esigenze di rapidità, sicurezza e flessibilità.